Cosa facciamo: il Centro di Accoglienza

Attività principale del CENTRO DONNA LILITH ONLUS è il Centro di accoglienza per donne in temporanea difficoltà, attività attivata nel Febbraio del 1991.
Le operatrici di accoglienza, tutte socie volontarie, si alternano secondo una cadenza di 5 giorni a settimana, con turni antimeridiani e/o pomeridiani di 3 ore al giorno e che impegnano non meno di due operatrici per turno.
I colloqui di accoglienza sono effettuati con le seguenti modalità:

  • colloqui di prima accoglienza, durante i quali vengono fornite informazioni tecniche e consulenze per rispondere ai bisogni immediati e alle urgenze;
  • colloqui di sostegno, per un percorso autonomo della donna finalizzato al superamento dello stato di temporanea difficoltà.

Vengono, altresì, organizzati gruppi di autoaiuto, con il tutoraggio di nostre operatrici.

L’attività di accoglienza è affiancata dal servizio di segreteria telefonica funzionante 24 ore su 24
Nell’ambito del progetto ARIANNA, il Centro Donna ha attivato, fin dal mese di aprile 2008, un Servizio di reperibilità h 24 collegato al numero verde nazionale 1522: le donne che si rivolgono al tale numero di pubblica utilità vengono immediatamente messe in contatto con le operatrici del Centro Donna Lilith, che possono così intervenire in modo tempestivo ed efficace nelle situazioni di emergenza, dove spesso è messa in grave pericolo l’incolumità della donna e dei suoi figli/ie.

Il Centro di accoglienza è aperto nei seguenti orari:

  • lunedì: dalle 15.30 alle 18.30
  • martedì: dalle 15.30 alle 18.30
  • mercoledì: dalle 10.00 alle 13.00
  • giovedì: dalle 15.30 alle 18.30
  • venerdì: dalle 10.00 alle 13.00.

Iniziative di formazione e aggiornamento

Il Centro Donna “Lilith” progetta, realizza e gestisce Corsi di formazione per operatrici/volontarie di accoglienza e delle case rifugio, per quante vogliono intraprendere l’attività di accoglienza, e Percorsi di aggiornamento rivolti  alle  operatrici/volontarie già attive nelle nostre strutture.
Per migliorare e qualificare la professionalità delle socie volontarie e delle dipendenti nell’attività di accoglienza e di ospitalità, le operatrici seguono il percorso di supervisione con la dott. Francesca Molfino, psicoterapeuta, che svolge analoga attività presso altre strutture della Rete nazionale dei centri, per migliorare e qualificare la professionalità delle socie volontarie e delle dipendenti nell’attività di accoglienza e di ospitalità.

L’ Associazione svolge Attività di formazione per conto di Enti locali e/o Associazioni.
Per limitarci al periodo 2009-2011, si ricordano:

  • Attività di formazione in relazione a progetti sulla Sicurezza integrata nel territorio di Frosinone e Ferentino, in partenariato con Auser, Arcobaleno onlus, Lega italiana contro i tumori, Libera,  finalizzata all’ apertura di Sportelli Sostegno donna;
  • Gestione ed erogazione della parte teorica di Corso di Autodifesa per donne: “Libera dalla Violenza 2008 - 2009”,  per conto del Comune di Sabaudia; Corso di Autodifesa per donnePer-corsi, per conto del Comune di Cori, finanziato dall’Amministrazione prov.le di Latina.
  • Corso di formazione sulle pari opportunità rivolto ai/alle dipendenti del Comune di Sermoneta;
  • “Per Luciana” -  Corso di formazione per OPERATRICI SPORTELLO ANTIVIOLENZA, con capofila  associazione Alzaia di Anzio-Nettuno ed in collaborazione con Legambiente, Ass. Soweto, Comune e Scuola  media superiore “E. Loi”.

In collaborazione con l’Università Roma 3 e Tor Vergata  il Centro svolge attività di tirocinio per  studentesse iscritte alla facoltà di Scienze della formazione e ambiti affini.

Attività socio-culturali - Pari opportunità

L’Associazione è dotata del Centro di documentazione e della biblioteca  “MARIA RITA MOGNO”, il cui patrimonio è stato di recente informatizzato e svolge le seguenti attività:

  • Catalogazione e schedatura patrimonio librario e non;
  • Consulenza, orientamento  e prestito del patrimonio librario e video;
  • “Gruppo di lettura” con l'obiettivo di approfondire la conoscenza della letteratura femminile con particolare attenzione alla produzione delle scrittrici italiane (dal 2009);
  • “Gruppo sulla memoria”, incentrato sulla ricostruzione della storia delle donne e del femminismo a livello territoriale (dal 2009).

Laboratorio di pedagogia e didattica della differenza

Il Laboratorio organizza attività (seminari,corsi, progetti didattici)  rivolti a insegnanti e alunni/e, inseriti nei Piani dell’ offerta formativa degli istituti di diverso ordine e grado. Offre, altresì consulenza a docenti, studenti, laureandi/e per progettazione curricolare e attività di ricerca.
Ultimo  in ordine cronologico, il progetto di intervento proposto e realizzato  in occasione del 150° della nascita dello Stato Italiano:

  • Progetto classi quarte: " Tra letteratura e politica: scrittrici italiane nell'età del Risorgimento da Eleonora Pimentel Fonseca a Anna Maria  Mozzoni"
  •  Progetto classi quinte: “Tra letteratura e filmografia : Il Gattopardo di G. Tomasi di Lampedusa e di Luchino Visconti -  Noi credevamo di Anna Banti e Mario Martone”

che ha coinvolto il Liceo classico “D. Alighieri”, il Liceo scientifico “E. Maiorana” ed il  Liceo tecnologico e ITIS “G. Marconi,” (a.s. 2010-’11) di Latina.
In occasione della  25 novembre 2010, Giornata Mondiale contro la Violenza alle donne, sono stati presentati alla cittadinanza i risultati del progetto “Luglio 1976” PAROLE RICORDI MEMORIA. PER CAMBIARE INSIEME:

  • Documentario teatrale Luglio 1976, ideato e realizzato da Monica  GIOVINAZZI
  • Mostra documentaria  Luglio 1976 ...IMMAGINI IN BIANCO E NERO
  • Presentazione del Quaderno Luglio 1976 ...LE DONNE RACCONTANO
  • Presentazione del libro “UN MONDO SOVVERTITO Esperienze di lavoro in case rifugio per vittime di violenza domestica”, di Giuliana Ponzio, edito da Le Lettere, Firenze 2010, con la partecipazione dell’autrice.
  • Nell’ ambito dell’evento il Gruppo di lettura ha presentato “Il coraggio delle donne”  di ANNA BANTI, con lettura di brani scelti.

Nel periodo gennaio-febbraio 20111, in collaborazione con l’Amministrazione prov.le di Latina, la mostra e la pubblicazione sono state presentate nell’ ambito del Progetto “La violenza contro le donne. Conoscere, prevenire, contrastare. Dalla presenza ai processi per stupro all’attività di accoglienza e ospitalità“, promosso nei Comuni di Formia (LT) e Cisterna di Latina (LT).

Presentazione della mostra e della performance diretta da Monica Giovinazzi presso l’Associazione teatrale Raabe,  Roma, 5 marzo 2011.

 

Formazione e aggiornamento per operatrici e volontarie

Incontri nazionali periodici della Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza  e delle Case delle Donne, dal 1991, per arricchire gli aspetti metodologici della nostra attività.
Dal 2005 partecipazione ai gruppi tematici ( “Linguaggi condivisi”,“Linee Guida”) e giuridico-legislativi ( “affido condiviso”).
Attivazione di Corsi di formazione per nuove operatrici/volontarie di accoglienza e delle case rifugio”, con scadenza almeno biennale.
Seminari di autoformazione sugli aspetti metodologici dell’attività di accoglienza e ospitalità, con scadenza bimestrale.
Percorso di supervisione con la dott. Francesca Molfino, psicoterapeuta, che svolge analoga attività presso altre strutture della Rete, per migliorare e qualificare la professionalità delle socie volontarie nell’attività di accoglienza e di ospitalità.
Interventi formativi sugli aspetti legati a Privacy e Qualità organizzati e gestiti dalla dott. Barbara Mussardo, Responsabile del Sistema Qualità dell'Associazione.

 

Pubblicazioni

“Violenza alle donne. Riconoscerla. Superarla”,che il Centro Donna “Lilith” ha realizzato nell’ambito del “Progetto di indagine e conoscenza per combattere e prevenire il fenomeno della violenza alle donne”, rivolto al territoriodella III Circoscrizione del Comune di Latina.

“Storie di donne in cammino contro la violenza. L’esperienza del Centro Donna Lilith”, tratta dalla tesi di laurea della dott. Costanza Luongo, discussa presso la Facoltà di sociologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, relatrice la prof. Gioia Di Cristofaro Longo.

“Dall’accoglienza  all’ospitalità. QUANDO LE DONNE DICONO BASTA. Un percorso per uscire dalla violenza, opuscolo informativo, 2006.

Pacchetto didattico Progetto Aracne “La percezione della violenza sulle donne all’interno della famiglia”, rivolto alle scuole superiori, composto da un opuscolo e un DVD, costruiti sulla scorta dell’esperienza concreta che ha coinvolto tre classi di tre diversi istituti superiori di Latina: Liceo Classico “Alighieri”, L’ ITC “Salvemini” e l’ IPA “San Benedetto”.

QuadernoLuglio 1976 ...LE DONNE RACCONTANO”, 2010.

 

 Il sito è in continua elaborazione ed evoluzione. Se alcune pagine sono incomplete, ci scusiamo sin d'ora: ci stiamo impegnando a migliorare.