Chi siamo
Siamo un’ associazione di volontariato che opera sul territorio comunale e provinciale fin dal 1986, iscritta agli Albi del Volontariato della Regione Lazio e del Comune di Latina.
Aderiamo alla Rete nazionale delle Case delle Donne e dei Centri d Accoglienza fin dai primi Anni Novanta.
Siamo socie fondatrici dell’ Associazione Nazionale D.i.R.e. – Donne in Rete contro la violenza onlus, costituitasi con atto notarile il 29.09.2008, che raccoglie le esperienze di 52 tra centri antiviolenza e case rifugio operanti sul territorio nazionale.
L’Associazione ha tra gli scopi essenziali la prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne ed i minori, come sottolineato dall’ art. 3 dello Statuto:
“In particolare ha lo scopo di svolgere attività di raccordo e di stimolo per iniziative qualificate, attivare la partecipazione di tutte le donne e valorizzare le diverse forme in cui operano e si esprimono: per tutelare la loro dignità, sia nei rapporti di lavoro che in quelli privati, in particolare per prevenire e reprimere comportamenti di violenza nei confronti delle donne.
All’uopo l’Associazone potrà costituirsi parte nei procedimenti penali che vedono lesa la dignità della donna, ai sensi degli artt. 91,92 3 93 del Codice di procedura Penale, istituire e gestire Centri Antiviolenza e/o case Rifugio per donne maltrattate; formare e aggiornare le operatrici di accoglienza e/o operatrici degli enti pubblici preposti alla tutela degli indicati scopi”.
Per conseguire le finalità e gli scopi dell’Associazione, il Centro Donna “Lilith” ha privilegiato come ambito di intervento quello legato ai diritti delle donne, alla prevenzione e lotta alla violenza di genere, dentro e fuori la famiglia, promuovendo e attuando iniziative e progetti per:
- offrire una struttura di riferimento alle donne in difficoltà a causa di violenza o maltrattamenti intra ed extra familiari
- rendere visibile il fenomeno della violenza, attraverso l’analisi, la ricerca e l’elaborazione culturale sui temi della violenza di genere
- diffondere una cultura della nonviolenza per prevenire il fenomeno, attraverso progetti di intervento nelle scuole di ogni ordine e grado, d’intesa con le commissioni e gli organismi operanti nei vari istituti
- costruire spazi di libertà per le donne con situazioni di gravi maltrattamenti, alle quali offrire un punto di riferimento e di sostegno, per consentire loro maggiori possibilità di scelte autonome
- ospitare donne costrette ad allontanarsi dal loro domicilio, insieme ai/lle figli/e minori, per sfuggire a situazioni di grave violenza, presso una struttura protetta e ad indirizzo segreto.

